Dentro il quadro

4.3.14

Nessuno si sveglia. Probabilmente nessuno ha nemmeno messo la sveglia. Ci sveglia il sole, ed i rumori. Fuori si sta challando la nostra jeep. La challa è una benedizione indigena, si fa con petali di fiori, festoni ed alcol. Per l’oggetto da benedire e per il proprietario.

La jeep challada

La jeep challada

Si parte, con un po’ di ritardo. L’ultimo saluto è ad un cucciolo di lama che la padrona di casa sta allattando con il biberon. Per provare l’esperienza, un boliviano.

Prima tappa la Laguna Negra o Turkeri, siamo ad oltre 4000 metri. Ecco perché mi costava tanto risalire la salitina della laguna. Seconda tappa il Vulcano Oyaguei, ancora attivo. Potrebbe eruttare “en cualquier momento”? chiedo stuzzicando Freddie. Siamo alla frontiera con il Cile, il vulcano stesso è metà dell’uno e metà dell’altra. Tra la vegetazione di questi luoghi, un’erba che sembra muschio, ma poi è dura, si chiama areta e si usa per accendere il fuoco. Molte rocce in questa parte, saliamo per vedere com’è il deserto da lassù e tornano utili le poche nozioni di arrampicata. Puntare i piedi, cercare appigli, distribuire il peso.

Guardando il Vulcano Ollague - Foto di Carmen

Guardando il Vulcano Ollague – Foto di Carmen

Abbiamo tempo per questa sosta perché nel mentre abbiamo un problema con la ruota. Freddie tutto-fare ritira fuori la sua tuta da lavoro e la ripara. Santiago ripara la radio, a quanto pare è un genietto dell’elettronica. Si riparte. Ora è tutto verde e bruno, pietre ed immancabile cielo azzurro.

Laguna Edihonda: fenicotteri rosa in una laguna bianca. Cartelli che annunciano inesistente wi-fi. Altri che proibiscono ai fenicotteri di volare. Vento, altitudine e coca. Poi ci fermiamo per mangiare. Nomadismo, che meraviglia. Un po’ come una casa di bambole, dal retro della jeep appare la cucina. Cotolette, verdura, pasta (sempre con la funzione di pane), mela. Continua la chiacchierata iniziata con Santi alla laguna. I viaggi, i sogni, il senso della vita, la religione, l’umanità, la felicità.

Il demone della reperibilità

Il demone della reperibilità

Divieto di volo? Fenicotteri avvisati!

Divieto di volo? Fenicotteri avvisati!

Laguna Honda: Sembra sprofondata, sarà solo più profonda? [Non ho idea di che volessi dire quando ho scritto questa frase]. Pianifico i viaggi successivi: Samaipata? Ruta del Ché?

Si sale ancora. 4300 m, poi la pampa di Silori, 4700. Poi El Arbol de Piedra, la Laguna Colorada. La macchina si anima, si parla di amore, di relazioni sentimentali. A volte sembra di poter girare un film, un road movie. Una macchina in viaggio, delle storie. Condividere, lo spazio ed il tempo. Ara, come dicono i guaranì, in entrambi i casi.

Laguna Colorada

Laguna Colorada

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